Un gruppo di ricercatori dell’Università del Missouri guidato dal professor Curtis Cooper avrebbe utilizzato un algoritmo realizzato da Richard Randall (matematico un tempo in forza alla Apple) per ottenere il numero primo più lungo che sia stato mai calcolato.
“2 elevato alla potenza di 57.885.161 meno uno” permette di sintetizzare questa cifra, in realtà lunga 170 Km, grazie ad una formula concepita dal monaco paolotto francese Marin Mersenne nel XVII secolo; teoricamente sarebbe possibile ipotizzare un numero più lungo, ma sarebbe necessario calcolarlo. Le stringhe numeriche ultra-lunghe sono particolarmente utili in contesti applicativi come per esempio la crittografia dei dati, si pensi che la Electronic Frontier Foundation ha messo in palio ben 150 mila dollari a disposizione di coloro che scopriranno un numero primo composto da cento milioni di cifre.
La scoperta del laboratorio statunitense potrà ora essere utilizzata per la protezione delle informazioni riservate nelle comunicazioni tramite supporti digitali, la disponibilità di tale sequenza potrebbe garantire in futuro un livello di privacy molto più elevato.
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