La rottura di Martella: “Lo Stato deve sostenere l’informazione”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Andrea Martella, durante la visita ad Assisi alla redazione della rivista San Francesco.
Le dichiarazioni dell’esponente del governo tracciano un preciso cambio di rotta, una vera e propria inversione a U sul tema dell’editoria dopo l’esperienza del suo predecessore, il grillino Vito Crimi.
Martella ha spiegato: “ Penso che lo Stato debba sostenere direttamente e indirettamente l’informazione”. E quindi ha aggiunto: “L’informazione è fondamentale per la coscienza pubblica ed è naturalmente necessario che ci sia una forma pluralista dell’informazione. Per questo sosterremo la domanda diretta e indiretta e faremo in modo che questo sia un settore importante, non solo da un punto di vista economico, ma anche per la formazione dell’opinione pubblica”.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…