Giovedì prossimo, alle ore 9:30, si terrà il Consiglio dei Ministri. L’ordine del giorno non è ancora noto ma l’On. Giuseppe Vegas, durante la discussione sulla legge di stabilità in Commissione Bilancio alla Camera, ha assicurato che il regolamento di semplificazione e riordino dei contributi all’editoria sarà portato all’attenzione del Consiglio dei Ministri nella prossima riunione.
Ricordiamo che, tra le caratteristiche del regolamento vi è la previsione, quale requisito per i giornali di accedere ai contributi, il rapporto tra le copie vendute e quelle distribuite e non più tra tiratura e diffusione. Escluse dai contributi le vendite in blocco, quelle effettuate con lo “strillonaggio” e quelle inviate in cambio di quote associative diverse dagli abbonamenti.
Il provvedimento stabilisce, all’articolo 3, un tetto al contributo erogabile in quota fissa pari a due milioni per i quotidiani e 300mila euro per i periodici. Vi è poi un contributo variabile, calcolato su ogni copia distribuita con un massimo di 50 milioni di copie annue per i quotidiani. In ogni caso, l’ammontare del contributo non potrà superare il 60% dei costi in bilancio, compresi gli ammortamenti.
I costi “ammissibili” non sono tutti quelli che appaiono in bilancio, ma solo quelli relativi all’attività editoriale.
I costi per l’acquisto di servizi editoriali saranno considerati sino al 10% di quelli “ammissibili”, purché le imprese fornitrici siano in regola a livello di contributi.
Il contributo ai quotidiani è ridotto al 20% se l’impresa non utilizza almeno cinque dipendenti, con prevalenza di giornalisti, assunti a tempo indeterminato.
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…