Editoria

Il pluralismo (al contrario) di Crimi che si informa su Telegram

Nel corso degli incontri al villaggio Rousseau a Milano, il sottosegretario all’editoria, Vito Crimi, è intervenuto in relazione al fondo sul pluralismo all’editoria. Annunciando l’imminente partenza degli Stati generali dell’editoria, ha evidenziato come dal fondo al pluralismo non sia stato tolto un solo euro. L’obiettivo del sottosegretario non è intervenire sull’offerta, ma sulla domanda, il pluralismo viene letto all’inverso, l’importante non è la pluralità di fonti e di opinioni, ma la pluralità di destinatari; ma altrimenti che cambiamento sarebbe!

Nel corso dell’intervento il sottosegretario ha dichiarato di informarsi su Telegram; e, dichiarazioni secondo l’Aska: “quando parlo agli editori e ai direttori delle agenzie di stampa di telegram mi guardano e dicono Telegram? What? Non comprendono come sta cambiando il modo di fruire l’informazione, è un problema”.

La soluzione alla crisi dell’editoria è finalmente stata trovata, chi abolisce la povertà non può avere certo problemi a trovare sicumere per i poveri giornali. Altro che fondo all’editoria, contributi e antichità siffatte, tutti a scuola da Crimi, fine conoscitore del mondo della comunicazione.

Enzo Ghionni

Ivan Zambardino

View Comments

Recent Posts

“Stipendi faraonici a Report”, la denuncia di Fdi e l’interrogazione parlamentare

Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…

50 minuti ago

Trump stringe sui giornalisti stranieri, negli Stati Uniti cambiano le regole per i corrispondenti internazionali

Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…

2 ore ago

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

23 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

1 giorno ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago