Superata la paura di non farcela più, ieri il Manifesto ha comunicato di aver raggiunto l’accordo al ministero del Lavoro che prevede una ripartenza del giornale comunista con 36 dipendenti fra giornalisti e poligrafici, mentre i rimanenti 34 faranno la cassa integrazione a rotazione. “Ci abbiamo sempre creduto, abbiamo ogni giorno lavorato per raggiungere questo risultato e – si legge in prima pagina – ieri finalmente abbiamo firmato: dimezzati ma vivi”. Ma sono sempre tempi duri per l’editoria, soprattutto a sinistra dove si affollano nuovi e vecchi giornali che stanno per arrivare in edicola.
Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…
L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…
A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…