Radio e tv saranno coinvolte nella nuova campagna di sensibilizzazione sull’uso dei social e, più in generale, delle connessioni digitali per i minori. Mentre altrove, in Europa, si lavora attivamente per chiudere l’accesso ai social ai più piccoli, il governo annuncia il via di una campagna che andrà in onda su radio e televisioni. Da una parte occorre pur iniziare. E in attesa di arrivare a un vero e proprio ban anche in Italia, a tutela delle fasce più deboli della popolazione (ossia dei bambini), arriva la campagna che punta a difendere i più piccoli dalle conseguenze e dai rischi delle dipendenze digitali.
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’editoria Alberto Barachini ha presentato la nuova campagna del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze che si intitola: “Non è mai troppo presto”. E che si impernia sui consigli all’educazione digitale indirizzati ai genitori. “Lo schermo può aspettare, i bambini non possono aspettare. Il tatto, la vista e la direzione dello sguardo dei bambini contribuiscono alla creazione di un rapporto con i genitori che va costruito in modo graduale. C’è necessità di rallentare, ed à questo il messaggio dello spot che verrà lanciato in questi giorni”, ha spiegato il sottosegretario. Che ha aggiunto: “Il video spot verrà distribuito da oggi sulle reti Rai con una forte diffusione per 15 giorni consecutivi con 140 passaggi sulle reti generaliste e anche su Rai Sport, con i mondiali di calcio in corso. Ci saranno anche 140 passaggi radiofonici su Radio 1 Radio 2 Radio 3 e Isoradio. Contiamo di raggiungere 50 milioni di contatti lordi. Prevista anche una campagna sui social su tutte le piattaforme Rai”.
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