L’aumento del canone Rai di 2 euro significherà poter incassare l’anno prossimo 32 milioni di euro in più, molto al di sotto di quei 188 milioni di euro che rappresentano il previsto passivo per il 2008. I conti non tornano e nemmeno le maggiori entrate previste riusciranno a colmare i fondi mancanti. Il problema, secondo Petruccioli è sempre legato all’evasione della tassa. Problema che lui stesso ha provato di risolvere (proponendo di imporre il pagamento nella bolletta dell’elettricità). La contrarietà del Ministro Gentiloni e forse anche il buon senso hanno evitato che ciò succedesse ma mentre si perde tempo e risorse a discutere sui prossimi ospiti di Sanremo sarebbe meglio che qualcuno spiegasse una volta e per tutte chi debba pagare il canone. Si era parlato alcune settimane fa che andava pagato anche a chi utilizzava il PC per lavoro. Siamo al ridicolo. Prima o poi si apriranno contenziosi sul tema con l’Unione Europea. Sarebbe ora.
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