Il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italina, Franco Siddi, è intervenuto a Camerano (Ancona) all’assemblea annuale dei soci del Sindacato giornalisti marchigiani. Sul problema del rinnovo del contratto ha affermato che ci sono “identità di vedute con gli editori”. Il dialogo iniziato tra giornalisti ed editori rappresenta un primo segnale di tardivo ma concreto disgelo.
Sui temi della “multimedialità, disponibilità all’innovazione e nuovo welfare di settore, il segretario della Fnsi ha fatto sapere che “Fnsi e Fieg intendono presentarsi congiuntamente al nuovo Governo offrendo un quadro preciso dell’informazione italiana oggi, e chiedendo precisi passaggi normativi a tutela dello sviluppo del comparto”. Ad esempio, in merito alle norme che regolano lo stato di crisi delle aziende editoriali, “un fenomeno purtroppo assai diffuso, la richiesta sarà di non caricare i prepensionamenti sull’Inpgi ma far sì che sia lo Stato a coprire i costi di ristrutturazione, così come accade per tutte le aziende italiane in difficoltà”. Secondo Siddi, che era affiancato dal segretario aggiunto della Fnsi Giovanni Rossi, si tratta di “piccoli segnali di convergenza che fanno sperare in una trattativa efficace per il passaggio verso un contratto davvero moderno, utile al Paese oltre che ai giornalisti”.
Fabiana Cammarano
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