Hulu è in vendita, «i proprietari hanno preso l’impegno di vendere, e vendita sarà, è solo questione di sapere quando», afferma perentoria la Disney che, insieme a News Corporation, Comcast e NBC Universal possiede Hulu. La società fondata nel 2007 da Jason Kilar è stata la prima a offrire in streaming gratuito e legale i contenuti dei migliori network Usa e ora è nel mirino di Apple. Grazie allo streaming gratuito di Hulu, Apple potrebbe integrare l’offerta a pagamento di iTunes.
Il business di Hulu è alimentato dalla pubblicità, ma è possibile sottoscrivere anche un abbonamento mensile che dà accesso illimitato da ogni piattaforma. I dati sul rendimento primaverile di Hulu sono stati tutt’altro che negativi e l’obiettivo del milione di utenti sarà anticipato a fine agosto ma preoccupa la concorrenza di Netflix e Amazon, aziende e-commerce convertite alla distribuzione in streaming.
La cifra di mercato, secondo gli analisti del settore, è 2 miliardi di dollari ma i proprietari che intravedono le future possibilità di sviluppo e che hanno di recente arricchito il portfolio con la possibilità di trasmettere i contenuti televisivi per 5 anni, di cui 2 in esclusiva, potrebbero non accettare la “svendita” al prezzo di mercato.
All’asta saranno presenti anche Yahoo!, Amazon e soprattutto Google che, nonostante abbia l’Antitrust alle calcagna, vuole rivoluzionare il file sharing di You Tube.
Egidio Negri.
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