Abusivismo bancario per oltre 200 milioni di euro, 9 milioni di euro di fatture false, 80 milioni di euro di fittizi aumenti di capitale sociale, bancarotta fraudolenta per Hopit Spa, Net.Tel. Spa, Editoriale Dieci Srl e Segem Spa, tentata truffa aggravata nei confronti della Regione Abruzzo per l’ottenimento illecito di fondi pubblici, falsità, calunnia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza ha arrestato oggi l’ex editore del giornale sportivo Dieci, aperto nel 2007 e chiuso pochi mesi dopo, Gian Gaetano Caso, suo figlio Fabio ed altre cinque persone coinvolte. Quattordici le persone denunciate.
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