«Nella già grave vicenda del fallimento del Gruppo editoriale Epolis, oggi, per scelta unilaterale dei curatori fallimentari, si è verificato un ulteriore fatto negativo: al Ministero del Lavoro vi è stato un incontro a fronte della decisione della stessa curatela fallimentare di avviare, con anticipo, le procedure per i licenziamenti collettivi con ciò impedendo la conclusione della cassa integrazione nei tempi previsti». Lo rende noto la Fnsi in una nota. «Al Ministero non si è raggiunta alcuna intesa – prosegue il sindacato -. Si tratta di un fatto senza precedenti che non trova giustificazione alcuna. Il Sindacato dei giornalisti ritiene che sia ancora possibile sospendere le procedure di licenziamento evitando un danno ulteriore a 118 giornalisti».
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…