Vi sono grandi novità in arrivo con la prossima assemblea di Poste. Prima di tutto cambierà l’oggetto sociale della società controllata dal Tesoro. L’articolo 4 dello Statuto sarà riscritto anche per tener conto al meglio dei nuovi servizi offerti dalla holding in materia di telefonia, energia e logistica. Ma si prevedono novità anche in materia di governance, con un ritocco non solo formale ai poteri del presidente, del suo vice e dell’a.d.. Ma queste proposte avanzate dal presidente Vittorio Mincato devono essere accettate dal consiglio. E la cosa non è scontata visto che non tutto il Cda ha accolto con favore tempi e contenuti della bozza Mincato. Alcuni consiglieri preferirebbero far approvare queste modifiche al prossimo Cda, invece che all’attuale consiglio in scadenza.
Fabiana Cammarano
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…