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GRAN BRETAGNA: PREPARATIVI PER UNA LEGGE CHE CONTRASTI IL P2P ILLEGALE

Dopo la Francia anche la Gran Bretagna (o meglio: le imprese inglesi di contenuti musicali e cinematografici) si pone il problema di difendere il diritto d’autore e contrastare la pirateria on line.
Il 24 luglio scorso le industrie dei contenuti e dei fornitori di servizi Internet inglesi hanno pubblicato un documento di discussione (in allegato) dove venivano indicati tre interventi prioritari per contrastare il download illegale: educazione e sensibilizzazione dei cittadini-utenti verso il rispetto delle opere; un nuovo quadro giuridico per soddisfare la domanda di contenuti dei consumatori; la pubblicazione delle cifre delle infrazioni che si verificano quotidianamente.
Accanto a questo, il ha avviato una consultazione (in allegato) sulle possibili iniziative legislative per contrastare il P2P che si è conclusa alla fine del mese di ottobre con l’indicazione alcune risposta chiare sulla strada da percorrere.
Il 16 giugno il governo della Gran Bretagna ha pubblicato il “Digital Britain Report”, contenente le strategie che accompagneranno lo sviluppo dell’economia digitale in Gran Bretagna.
Il Rapporto pone le basi per la legislazione futura in materia. I punti fondamentali comprendono misure per: consentire l’accesso universale ai servizi a banda larga entro il 2012; la creazione di un fondo ‘Next Generation’ per gli investimenti in servizi a banda larga futuri; migliorare la copertura e la diffusione dei servizi mobili di nuova generazione; un piano per la radio digitale e la creazione di un solido quadro giuridico e normativo per combattere la pirateria on line. A tal proposito è stata indetta una consultazione pubblica per raccogliere informazioni sul problema del peer-to-peer che consente di condividere opere protette dal diritto d’autore senza autorizzazione che si concluderà il 15 settembre 2009.

Fabiana Cammarano

editoriatv

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