Categories: Radio/TV

GOVERNO: NESSUN AUMENTO CANONE RAI 2009. BATTAGLIA ALL’EVASIONE

“A dicembre non ci sarà nessun aumento del canone Rai” ma contemporaneamente si porrà il problema dell’evasione. Lo ha affermato il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani. “Se si pagasse di meno ma lo pagassero tutti – dice Romani – sarebbe molto meglio anche per la Rai. E’ un problema che ci dobbiamo porre e dobbiamo risolverlo perchè si tratta comunque di una tassa”. Il sottosegretario non entra nel merito del modo in cui intende risolvere la questione, ma non sembra escludere l’ipotesi di un legame con la bolletta della luce, come avanzato in passato sulla base di una proposta del consigliere Rai Angelo Maria Petroni. Esclude però nettamente ogni ipotesi di aumento del canone a dicembre.
Fabiana Cammarano

editoriatv

Recent Posts

Circolare n. 27 del 19/05/2026 – Credito di imposta sulla carta 2025: pubblicati gli elenchi dei soggetti beneficiari

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e per l’Editoria il decreto con cui…

3 ore ago

Federtennis entra ne “La Stampa”: sempre più commistione tra pubblico e privato nell’informazione

L’ingresso della Federazione italiana tennis e padel nel capitale sociale della Sae, la società che…

9 ore ago

Clima infame per l’informazione: nuova aggressione ai giornalisti a Bologna

Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…

14 ore ago

In Vaticano una commissione per l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…

14 ore ago

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

1 giorno ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

2 giorni ago