Categories: TLC-ICT

GOOGLE LANCIA LA SUA TV E UN NUOVO SERVIZIO BROADBAND

Google fa il suo ingresso in un altro importante settore di mercato, quello delle connessioni broadband e dei servizi televisivi. Ieri ha annunciato a Kansas City (Missouri) la novità, promettendo connessioni 100 volte più veloci di quelle offerte dai tradizionali operatori telefonici e via cavo.

Google Fiber dovrebbe essere disponibili entro Settembre ed espandersi presto in altre città USA. “L’accesso è la prossima frontiera che bisogna aprire” ha spiegato Patrick Pichette, Chief Financial Officer del gigante della ricerca, precisando: “Lo faremo in modo da ricavarne profitto. Questo è il nostro piano.”

Il gigante tecnologico effettua una scelta decisa per quanto riguarda i servizi voce, del tutto assenti. “Il telefono è realmente una cosa del 1940. Perché avere una linea domestica? Sta lì, e la si usa una volta ogni due settimane” giustifica la scelta Pichette.

Il servizio sarà disponibile per 120 dollari al mese, comprensivi di pacchetto TV, connessione ad 1 gigabyte al secondo e un terabyte di spazio cloud storage. Il pacchetto televisivo includerà i canali: NBC Universal, Discovery Communications, Viacom, e per un costo aggiuntivo i canali premium di Starz. Resteranno, per il momento esclusi, alcuni dei più popolari network (Fox, Time Warner, CNN, TNT, TBS, Walt Disney, ESPN e Disney), ma il management della compagnia sta ancora cercando di strappare accordi per incrementare i contenuti.

Google Fiber avrà pacchetti pensati esclusivamente per il business e, ovviamente, la possibilità di abbonarsi solo ai servizi di connessione (70 dollari al mese). Il mercato broadband dell’area di Kansas City, dove verrà inizialmente lanciata l’offerta, è dominato da Time Warner Cable, che offre il suo servizio più veloce a 99.95 dollari al mese; servizio, però, 20 volte più lento di quello promesso da Google.

L’offerta di connessione ultra-veloce Google, oltre a puntare sulla velocità, includerà numerosi servizi. Tra cui: la ricerca veloce tra canali live e registrazione di programmi, fino ad 8 contemporaneamente per 500 ora di contenuti ad alta definizione archiviabili. Contenuti on-demand. Sarà possibile utilizzare device mobili come telecomandi ad attivazione vocale e Big G, ai primi sottoscrittori, offrirà un tablet Nexus 7 con apposita app Google TV.

Originale anche la modalità di scelta dei quartieri da cablare. Ci si potrà iscrivere online, pagando 10 dollari, e quando un numero sufficiente di vicini avrà effettuato la registrazione il quartiere verrà cablato.

Google ha spiegato che si tratta di un programma importante per la compagnia e che non è pensato per il breve periodo. Il video introduttivo realizzato è, addirittura, intitolato: “The Next Chapter of the Internet”. La compagnia dopo aver espanso i propri servizi digitali ed essere entrata prepotentemente nel mercato dei device, sembra decisa a diversificare ulteriormente le proprie attività, entrando in un settore importante, in fermento e in fase di transizione tecnologica.

editoriatv

Recent Posts

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

15 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

15 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

15 ore ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 giorni ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 giorni ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

3 giorni ago