Per la Corte di Giustizia, in applicazione di quanto previsto dalla Direttiva 89/552/CEE, è consentito agli Stati membri di vietare le esclusive degli eventi di particolare rilevanza per la società, quando priverebbero una parte importante del pubblico della possibilità di seguirli su canali liberamente accessibili. La Corte ha ribadito il principio respingendo le impugnazione di FIFA e UEFA le quali avevano fatto ricorso contro i limiti posti alle trasmissioni in esclusiva delle finali da parte di Belgio e Regno Unito che avevano inserito i due eventi (finale dei mondiali e degli europei di calcio) tra quelli considerati di particolare rilevanza per la società.
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