Editoria

Gli italiani si interessano meno di politica ma si informano sui giornali

Gli italiani si interessano sempre meno di politica ma, per informarsi, continuano a preferire i giornali. Sempre dopo la televisione, che rimane il mezzo di comunicazione più “frequentato” dai cittadini. Sono i numeri del report Istat sulla partecipazione politica dei cittadini italiani per il 2024. Stando ai dati diffusi dagli analisti dell’Istituto nazionale di statistica, poco meno del 90% degli italiani (per la precisione l’89,5%) utilizza radio e tv per accedere all’informazione. Al secondo posto arrivano i quotidiani, siano essi cartacei oppure online. A sfogliare i giornali è il 41,7% della popolazione con una certa predominanza di utenti maschi (45,2%) rispetto alle donne (38%). I social network, quelli che secondo un vecchio e indimenticabile (si fa per dire) sottosegretario all’editoria erano “utilizzati da tutti per informarsi” (lui compreso) vengono addirittura dopo le chiacchiere informali al bar. Solo un italiano su cinque si affida a Facebook e consimili per farsi un’idea della situazione politica. A chiudere la graduatoria, infine, le riviste che coprono il 12,4% dell’elettorato anzi del “lettorato” italiano.

L’interesse verso la politica, poi, è pure questione d’età e di titolo di studio. Giovanissimi e giovani, spesso e volentieri, scelgono di restare fuori dall’informazione. Nemmeno una volta a settimana si informano i ragazzi di 14-17 anni e il 35,4% di quelli tra i 18 e i 24 anni. L’interesse verso l’informazione politica sale allo scendere del titolo di studio. Stando all’Istat, difatti, non si informa mai di politica l’11,3% dei laureati, una percentuale più che doppia di diplomati (24,4%), e quasi quadrupla per quanti hanno al più la licenza media (41,2%).

Luca Esposito

Recent Posts

Askanews e il licenziamento contestato: cosa è successo

Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…

16 ore ago

Editoria, il richiamo di Mattarella: senza sostenibilità economica non c’è libertà

Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…

18 ore ago

Le notizie arrivano su WhatsApp, ma chi le controlla? La nuova sfida del giornalismo nelle chat private

L'informazione sta entrando in uno degli spazi più difficili da osservare e controllare: le conversazioni…

18 ore ago

Anche il Sugc contro Cosmi, la “lettera” del tecnico non ricuce lo strappo

La lettera non basta a ricomporre la frattura: pure il Sugc, il sindacato unitario dei…

19 ore ago

Ranucci ha scelto: andrà a Rainews

Sigfrido Ranucci ha scelto: andrà a Rainews. E lo ha annunciato in un post pubblicato…

1 giorno ago

“Hai il diritto di saperlo”, la campagna del Cnog per il pluralismo

L’Ordine dei Giornalisti lancia una campagna contro le querele bavaglio, le intimidazioni e gli attacchi…

2 giorni ago