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“Il tempo per rinnovare il contratto, che significa garantire l’esistenza e l’avanzamento del contratto stesso, non è più molto. Siamo consapevoli dei rischi di un manca rinnovo e il prossimo mese di giugno ci porrà davanti a decisioni finali”. Lo ha detto oggi il segretariodella Fnsi, Franco Siddi, nel corso di un incontro all’Assostampa Friuli Venezia Giulia, sottolineando che “è importante rimettere in moto il mercato del lavoro”. Per questo, “importanti sono gli atti che farà il sottosegretario Lotti per orientare l’impiego in senso innovatore del Fondo Straordinario per l’Editoria”. In questo senso Siddi ha espresso “fiducia”, la preoccupazione nasce invece “per la crisi del settore di cui non si vede conclusione, dalla quale emergono troppe paure e carenze progettuali tra gli editori e troppe ansie sull’organizzazione futura della rappresentanza sindacale della categoria”. Per questo, occorrono “consapevolezza e responsabilità tra editori, giornalisti e istituzioni per un contratto che non è mera carta di definizione degli stipendi ma convenzione che regola, in prospettiva, la professione giornalistica, dipendente e autonoma”, ha concluso. Secondo il presidente Assostampa Fvg, Carlo Muscatello, se non ci sarà l’accordo sul contratto “saranno realtà meno garantite a pagare il prezzo più alto”. Per questo ha auspicato “consapevolezza e ragionevolezza”. (ANSA).
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