Editoria

Barachini: nell’era dell’AI difendere lettura e diritto d’autore è una priorità

Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, in cui le tecnologie evolvono rapidamente e ridefiniscono il modo in cui produciamo e consumiamo contenuti, torna centrale il valore della lettura. A sottolinearlo è il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini, che in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore ha richiamato l’attenzione sull’importanza di tutelare sia l’abitudine alla lettura sia il lavoro creativo.

Barachini evidenzia come leggere rappresenti un atto fondamentale, quasi controcorrente rispetto alla velocità del digitale. Il libro, infatti, impone un tempo diverso: più lento, più riflessivo. In questo spazio si costruisce il pensiero critico, si alimenta la consapevolezza e si rafforza la libertà individuale. È proprio questa dimensione che rischia di essere compressa in un contesto dominato da contenuti rapidi e spesso superficiali.

Ma il messaggio del sottosegretario va oltre la promozione della lettura. Al centro c’è anche la difesa del diritto d’autore, oggi messo alla prova dall’avanzata dell’intelligenza artificiale. Barachini sottolinea come le nuove tecnologie, pur offrendo opportunità straordinarie, pongano interrogativi urgenti sulla tutela della proprietà intellettuale. La possibilità di generare contenuti in modo automatico, infatti, rende più complesso garantire il riconoscimento e la protezione del lavoro umano.

In questo scenario, diventa essenziale trovare un equilibrio tra innovazione e diritti. Secondo Barachini, non si tratta di frenare lo sviluppo tecnologico, ma di accompagnarlo con regole chiare che salvaguardino autori, editori e l’intera filiera culturale. La creatività, ricorda, è un patrimonio da proteggere, perché rappresenta l’identità stessa di una comunità.

La Giornata mondiale del libro, istituita dall’UNESCO, assume così un significato ancora più attuale. Non è solo una celebrazione simbolica, ma un’occasione per ribadire che leggere e creare contenuti originali restano pilastri fondamentali della società. E che, anche nell’era dell’AI, il valore umano della cultura non può essere sostituito.

Per Barachini, la sfida è chiara: difendere la lettura e il diritto d’autore significa investire nel futuro, garantendo che innovazione e cultura possano crescere insieme senza perdere la loro autenticità.

Ivan Zambardino

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