Il 25 agosto scorso il Consiglio dei ministri tedesco ha approvato all’unanimità un disegno di legge che si propone di tutelare i giornalisti e di rafforzare la libertà di stampa. Infatti, i giornalisti che pubblicano notizie riservate o coperte da segreto istruttorio non sono più perseguibili mentre con la precedente normativa rischiavano fino a cinque anni di prigione, ossia la stessa penalità massima prevista per i funzionari pubblici che rivelano notizie riservate e segreti d’ufficio.
L’idea della proposta di legge è nata a seguito di un caso accaduo nel 2005 quando la rivista “Cicero”, un mensile di attualità politica stampato ad Amburgo, pubblicò materiali della polizia federale facendo riferimento ai contenuti di un dossier top-secret. La magistratura aprì un’inchiesta ed eseguì una perquisizione nella redazione del giornale. I redattori di “Cicero”, sostenuti dalle associazioni sindacali dei giornalisti e da vasti settori dell’opinione pubblica, presentarono ricorso e nel 2007 i giudici della Corte Costituzionale di Karlsruhe emisero una sentenza d’appello in cui si stabilì l’illegittimità e l’anticostituzionalità della perquisizione.
Altro che legge bavaglio!
Egidio Negri
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…
C’è un contratto in scadenza, ma dicono tutti che non c’entra. Il tema non è…
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…