Editoria

Giornalisti nel mirino anche in Iran, la preoccupazione Onu

I giornalisti potrebbero finire (di nuovo) nel mirino e le Nazioni Unite adesso sono preoccupatissime. Perché i missili israeliani, di recente, hanno colpito l’emittente statale dell’Iran, Irib. Un fatto su cui ha preso posizione Farhan Haq, viceportavoce dell’Onu. Che, in un briefing, ha alzato la voce dopo una domanda legata proprio all’attacco delle forze armate israeliane alla tv di Stato di Teheran. “Abbiamo appena appreso delle ultime notizie e, naturalmente, ribadiamo ancora una volta la nostra preoccupazione per qualsiasi attacco contro i giornalisti nell’esercizio del loro lavoro da parte di chiunque”, ha tuonato Farhan Haq.

Era stata proprio l’Irib a svelare di essere stata attaccata, secondo quanto riportano altri media iraniani durante la diretta di un notiziario sul canale di Second News Channel, da Israele.

Ma la vicenda iraniana non rappresenta una novità, purtroppo, sugli scenari di guerra. Prima ancora di Teheran resta la vicenda legata a Gaza, dove, come ha denunciato di recente anche Famiglia Cristiana, si sta registrato una vera e propria mattanza di cronisti: “Gaza è diventata l’inferno in terra. Nessuno può più giustificare o minimizzare questo massacro sistematico di innocenti in nome della guerra ai terroristi di Hamas. Il governo di Israele, con i suoi missili forniti da noi occidentali, spazza tutto: scuole, ospedali, famiglie intere”. E infine: “E questo senza ormai il benché minimo senso della misura e, soprattutto, senza quel senso di pietas che ci costituisce tutti membri della stessa famiglia umana. Le armi di Israele hanno ucciso anche più di 200 giornalisti, il cui ruolo è di informare, documentare, togliere il velo a tanta crudeltà”.

Luca Esposito

Recent Posts

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

18 minuti ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

1 ora ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

23 ore ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

1 giorno ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

2 giorni ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

2 giorni ago