Poca sicurezza dei dati personali nelle Reti sociali, rileva Stiftung Warentest. I collaboratori dell’associazione dei consumatori si sono trasformati, per una volta, in hacker presso le piattaforme, previo loro consenso, e si sono inseriti nel sistema per verificare la sicurezza dei dati immessi. Xing, Facebook, Linkedin, Myspace si sono negati al test, in altre sono emerse gravi lacune. Per esempio, in Jappy e Stayfriends sono bastati pochi giorni e mezzi semplici per carpire “il conto degli utenti”. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Stiftung Warentest.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…