“Avremmo bisogno di un codice d’onore, una sorta di codice di condotta per Internet, dieci regole d’oro chiare e concise”. È il pensiero espresso dalla ministra tedesca per la Tutela dei consumatori, Ilse Aigner, nel corso di un’intervista al quotidiano Die Welt pubblicata oggi. Aigner combatte da tempo una dura battaglia contro società come Google e Facebook, che accusa di non offrire garanzie sufficienti per la tutela della privacy. All’inizio di giugno, la Aigner ha perfino cancellato il proprio profilo virtuale dal social network Facebook, sottolineando di non poter e voler accettare il fatto che una società leader del settore violi la legge sulla protezione della privacy e ignori per gran parte la sfera privata dei propri membri.
Nei mesi scorsi la Aigner ha attaccato anche il servizio di navigazione virtuale ‘Street View’ di Google, sostenendo che l’offerta di vedute panoramiche dal livello stradale di interi quartieri viola le più elementari normative sulla privacy.
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