“L’azzeramento del beauty contest è una buona notizia. Adesso dal governo mi aspetto che non subisca i veti dei partiti e che punti ad ottenere il massimo di risorse economiche dalla gara. Spero di non assistere a un’asta low cost”. Lo afferma in un’intervista a La Repubblica, l’ex ministro delle Comunicazioni e responsabile dell’agenda digitale del PD, Paolo Gentiloni, aggiungendo che “è vero che il mercato televisivo è saturo e in crisi di pubblicità, però non è possibile rinunciare all’incasso” dall’asta. “Servono più frequenze per la banda larga. Dobbiamo pensare al futuro, il governo deve guardare a Internet”, conclude.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…