Categories: Privacy

Garante Privacy bacchetta le aziende. No alla telecamere negli spogliatoi

Un’azienda non potrà installare le  telecamere all’interno degli spogliatoi dei dipendenti. Lo ha ribadito il  Garante della privacy [doc. web n. 3325380] che ha respinto la richiesta di una società di attivare un sistema di videosorveglianza che avrebbe violato la legittima aspettativa di intimità e la dignità dei lavoratori. L’azienda metalmeccanica riteneva la misura necessaria per arginare le “numerose e ripetute segnalazioni di effrazioni negli spogliatoi”, che l’avevano già  indotta a rafforzare gli armadietti, dotandoli di lucchetti, e a installare una telecamera all’ingresso degli spogliatoi. Alla richiesta presentata al Garante, la società aveva anche allegato alcune denunce di furti avvenuti negli ultimi due anni, nonché un accordo raggiunto con i sindacati aziendali che secondo l’impresa avrebbe consentito l’estensione dell’attuale impianto di videosorveglianza all’interno degli spogliatoi. Nel vietare l’attuazione del progetto, il Garante ha ritenuto che l’installazione delle  telecamere negli  spogliatoi dei dipendenti non fosse conforme alle norme sulla protezione dei dati personali. Il sistema, infatti, era configurato in modo tale da prevedere espressamente il minuzioso controllo dell’intera area adibita a spogliatoio, senza alcuna limitazione all’angolo di ripresa, in una zona connotata, invece, da una particolare aspettativa di riservatezza e di tutela della intimità e dignità della persona. L’azienda, inoltre, non  aveva motivato l’inutilità delle misure di sicurezza già adottate (rafforzamento degli armadietti, telecamera all’ingresso degli spogliatoi) e anche le denunce, presentate a sostegno del progetto,  riguardavano furti avvenuti in altre aree dell’azienda e al di fuori dell’orario di lavoro. Il progetto, per giunta, non rispettava neppure l’accordo raggiunto con i sindacati né per quanto riguarda i luoghi di installazione delle telecamere né, ad esempio, per i tempi di conservazione delle immagini.

Recent Posts

Circolare n. 5 del 22/01/2026 – Contributi all’editoria anno 2024 – Rendicontazione dei costi sostenuti e non pagati

Ricordiamo che a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 17 del decreto-legge 27 dicembre 2024, n.…

16 ore ago

“Niente soldi né certezze”, giornalisti Dire tornano in sciopero

I giornalisti dell’agenzia Dire non hanno ancora ricevuto né “soldi né certezze” e quindi hanno…

18 ore ago

Una fondazione per Repubblica: una proposta nuova che riapre il tema della proprietà dei giornali

Il comitato di redazione di Repubblica in un comunicato stampa ha lanciato una proposta interessante…

1 giorno ago

Repubblica edita da una fondazione: la proposta dei giornalisti

I giornalisti di Repubblica sognano la fondazione, un modo per risolvere l’impasse attorno alla cessione…

2 giorni ago

Gedi, ora spunta la terza offerta da 240 milioni di euro

Tra Elkann e i greci, per Gedi, spunta la terza offerta. Già, la terza dopo…

2 giorni ago

Quotidiano Nazionale: “Nessuna tensione su Lmdv”

Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…

3 giorni ago