Categories: Radio/TV

Frequenze tv, sarà il Mise a stabilire il valore dei contributi

Il Mise potrebbe sostituire l’Agcom in materia di contributi per l’uso di frequenze tv. Previsti sconti per gli operatori che cederanno parte della loro capacità trasmissiva

Nuovo capitolo nella lunga vicenda dei contributi per l’utilizzo delle frequenze televisive. Secondo indiscrezioni sarà il Governo a fissare la natura dei contributi nel prossimo Decreto Comunicazioni. Le tariffe dovrebbero essere determinate in base al valore di mercato delle frequenze esercitate dagli operatori di rete. Il contributo dovrà crescere all’aumentare del numero delle frequenze in possesso dell’operatore. Sarebbero previsti degli sconti per i soggetti che cederanno parte della loro capacità trasmissiva a terzi fornitori di contenuti. Intenzione dell’Esecutivo è quella di superare le criticità riscontrate nel metodo di calcolo proposto dall’Agcom a settembre.  Seguire i dettami dell’Autorità avrebbe comportato sconti notevoli per Rai e Mediaset.  I principali operatori radiotelevisivi avrebbero risparmiato rispettivamente 23 e 17 milioni grazie al nuovo metodo.  La variazione aveva destato perplessità anche nelle tv locali, che hanno più volte espresso la preoccupazione di un aumento della tassazione nei loro confronti come misura di compensazione per la diminuzione del gettito.  All’inizio di quest’anno  Governo è intervenuto con un decreto tampone, che ha previsto in via transitoria il pagamento di un acconto corrispondente al 40% di quanto versato nel 2013.  Ora sembra pronto ad adottare una soluzione definitiva.

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

20 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

21 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

21 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago