«Desidero ringraziare il prefetto e il questore di Ragusa per la sensibilita’ dimostrata e per la professionalita’ con cui la Squadra mobile e’ prontamente intervenuta a tutela del collega Paolo Borrometi, di Modica, sottoposto a pesantissime minacce su Facebook da parte di soggetti imparentati con pregiudicati. L’operazione della polizia iblea, portata a termine oggi con perquisizioni e sequestri di munizioni, conferma che i nostri timori erano fondati». Lo dice il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena, con riferimento alle perquisizioni della polizia di Ragusa dopo le ultime minacce al collaboratore dell’AGI Paolo Borrometi. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia, «ricevute le segnalazioni di Paolo a proposito delle inquietanti intimidazioni da lui subite, aveva immediatamente rappresentato le proprie preoccupazioni per l’incolumita’ del giornalista. Le forze dell’ordine – conclude – gia’ da tempo al lavoro su tutta la vicenda, hanno adesso completato un’importante fase dell’indagine. Paolo Borrometi non e’ mai stato solo. Accanto a lui, oltre agli investigatori, ci sono tutti i giornalisti siciliani».
Fonte: www.francoabruzzo.it
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