Dal segretario della FNSI Franco Siddi arrivano delle interessanti dichiarazioni in ambito di liberalizzazioni: >
Siddi precisa immediatamente di non essere contrario ad una modifica dell’ordinamento professionale: >
Per Siddi il primo punto da chiarire è che molte richieste presentate dal legislatore sono già presenti nell’ordinamento: >. Il segretario della FNSI ritiene che per la sopravvivenza della libertà di stampa, sancita dall’articolo 21 della Costituzione, sia fondamentale garantire autonomia a chi esercita l’attività giornalistica. La legge prevede esplicitamente il diritto insopprimibile del giornalista alla libertà di informazione e di critica nel rispetto della verità dei fatti. Un principio che, per Siddi,avrebbe poco valore se venisse abolito l’Ordine: >
Va, poi, evidenziata la necessità che sia la categoria stessa dei giornalisti ad autoregolamentarsi e autodisciplinarsi: >.
Siddi sottolinea come il problema non stia nel riconoscimento professionale ma nell’accesso al mercato del lavoro: >.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…