Dal segretario della FNSI Franco Siddi arrivano delle interessanti dichiarazioni in ambito di liberalizzazioni: >
Siddi precisa immediatamente di non essere contrario ad una modifica dell’ordinamento professionale: >
Per Siddi il primo punto da chiarire è che molte richieste presentate dal legislatore sono già presenti nell’ordinamento: >. Il segretario della FNSI ritiene che per la sopravvivenza della libertà di stampa, sancita dall’articolo 21 della Costituzione, sia fondamentale garantire autonomia a chi esercita l’attività giornalistica. La legge prevede esplicitamente il diritto insopprimibile del giornalista alla libertà di informazione e di critica nel rispetto della verità dei fatti. Un principio che, per Siddi,avrebbe poco valore se venisse abolito l’Ordine: >
Va, poi, evidenziata la necessità che sia la categoria stessa dei giornalisti ad autoregolamentarsi e autodisciplinarsi: >.
Siddi sottolinea come il problema non stia nel riconoscimento professionale ma nell’accesso al mercato del lavoro: >.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…