A partire dal 1° gennaio 2016 verrà eliminata la pubblicità diurna su France Télévisions. Così ha deciso, spiazzando tutte le aspettative, la Commissione mista paritaria (composta sette deputati e sette senatori) incaricata di trovare una soluzione di compromesso per il piano di bilancio 2011. Precedentemente l’Assemblea nazionale aveva deciso, quasi all’unanimità, contro il parere del governo, il mantenimento definitivo della pubblicità diurna viste le difficoltà finanziarie della Tv pubblica.
Domani pomeriggio l’Assemblea dovrà pronunciarsi nuovamente per approvare le conclusioni della CMP, prima dell’ultimo voto del Senato previsto per mercoledì sera. Il bilancio 2011 si considererà, quindi, definitivamente adottato dal Parlamento.
Dal 2009, la pubblicità è vietata sui canali della Tv pubblica dopo le ore 20, secondo quanto stabilito dalla riforma della televisione di Stato voluta dal presidente Nicolas Sarkozy. La legge prevedeva la soppressione totale degli spot per la fine del 2011 ma il governo, su pressione dei parlamentari dell’UMP, aveva proposto una moratoria di due anni.
Manuela Montella
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