Categories: Editoria

Fondo editoria. Lotti:”Entro la prossima settimana detteremo le linee guida”

“Entro la prossima settimana saranno definite le linee guida per l’assegnazione del Fondo straordinario per l’editoria”, che ha uno stanziamento di quasi 50 milioni di euro per il 2014, “con l’obiettivo di favorire nuova occupazione e rilancio del settore”. Lo ha spiegato il Sottosegretario alla Presidenza al Consiglio Luca Lotti a margine di una visita alla Fiera del libro, della multimedialita’ e della musica “Gutenberg 12”, iniziativa dedicata alla promozione della lettura e della cultura nelle scuole e che prevede, da oggi, una serie di incontri e conferenze con autori sul tema “Natura Artificio Storie”.
Sostegno alle riorganizzazioni aziendali, innovazione, ingresso di giovani professionisti e stabilizzazione dei precari: saranno questi i filoni principali alla base della ripartizione del Fondo. Nelle prossime due settimane sono previsti nuovi incontri con l’obiettivo di arrivare alla definizione dei parametri. Il Sottosegretario Lotti ha anche anticipato che nei prossimi mesi si lavorerà, tra l’altro, ad una revisione complessiva del sistema di sostegno pubblico al settore dell’editoria, compresa la disciplina dei contributi diretti a quotidiani e periodici.
Ricordiamo gli interventi previsti dalla legge di stabilità 2014:

Lart. 1, co. 261, della L. 147/2013 ha istituito  presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria”, con la dotazione di 50 milioni di euro per il 2014, 40 milioni di euro per il 2015, 30 milioni di euro per il 2016.

Il Fondo è destinato ad incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e digitale, a promuovere l’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media ed a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali.

Al riguardo si ricorda che, allo scopo di contribuire all’obiettivo del pareggio di bilancio entro la fine dell’anno 2013, l’art. 29, co. 3, del D.L. 201/2011 ha disposto la cessazione del sistema di erogazione dei contributi diretti all’editoria dal 31 dicembre 2014, con riferimento alla gestione 2013, nonché la revisione, dal 1° gennaio 2012, del DPR 223/2012 – che, in attuazione dell’art. 44 del D.L. n. 112/2008 (L. n. 133/2008), aveva riordinato la disciplina – al fine di una più rigorosa selezione nell’accesso alle risorse e di un risparmio di spesa. Ha anche disposto che il risparmio conseguito, compatibilmente con le esigenze del pareggio di bilancio, sarà destinato alla ristrutturazione delle aziende già destinatarie della contribuzione diretta, all’innovazione tecnologica del settore, a fronteggiare l’aumento del costo delle materie prime, all’informatizzazione della rete distributiva.

Recent Posts

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

17 ore ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

18 ore ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

2 giorni ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

2 giorni ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

3 giorni ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

3 giorni ago