“La Fnsi è intervenuta davanti alla Corte Costituzionale, in un giudizio già instaurato tra la FIOM e la FIAT, perché si pronunci anche sui diritti sindacali dei giornalisti che lavorano in enti (soprattutto pubblici) ed in aziende (come accade in parte delle televisioni locali e nei siti web) che non applicano un contratto collettivo sottoscritto dalla Federazione nazionale della stampa italiana. L’atto di intervento, sottoscritto dallo stesso segretario generale, Franco Siddi, è stato predisposto dall’avvocato Bruno Del Vecchio. Qualora la Corte si pronunciasse positivamente, i colleghi eletti negli organismi del Sindacato acquisirebbero il diritto ai permessi sindacali, potrebbero sottoscrivere le deleghe sindacali alle Associazioni regionali ai quali sono iscritti, ecc.. L’iniziativa s’inquadra nella costante azione di intervento e tutela portata avanti dalla Fnsi anche verso quei colleghi i quali, pur svolgendo un lavoro di natura giornalistica, non sono contrattualizzati come tali”. Così la Federazione Nazionale della Stampa Italiana in una nota.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…