“E’ da respingere nel modo più fermo l’attacco ad alcuni settori dell’informazione che sta montando ad opera di una parte del centro-destra. L’aggressione ai danni del Presidente del Consiglio, sta diventando il pretesto per intimidire e imbavagliare voci del giornalismo italiano che hanno l’unico torto di aver espresso posizioni critiche nei confronti del governo e del suo leader”. Lo afferma in una nota la FNSI.
Secondo la FNSI “chi si ingegna ad individuare i ‘mandanti morali’ dell’aggressore di Milano fra i giornalisti sta dando un contributo potente all’ulteriore avvelenamento del clima del Paese”. Il sindacato dei giornalisti non ha dubbi, “difenderemo nel modo più intransigente il diritto di ogni giornalista italiano di dissentire o di consentire senza per questo dover finire su liste che nessun politico ha il diritto di compilare”.
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…