Editoria

Fenagi Veneto: edicole tra quartieri e cittadini, un presidio che la crisi rischia di cancellare

Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto ribadisce Fenagi Confesercenti Veneto, che torna a lanciare l’allarme sulla situazione sempre più critica del settore, anche alla luce delle recenti evidenze emerse nei territori del Veneto centrale.

Le rivendite di giornali, infatti, non sono semplici attività commerciali, ma punti di riferimento quotidiano per cittadini e quartieri. In particolare per le fasce più anziane della popolazione, le edicole costituiscono luoghi di incontro, relazione e accesso all’informazione, contribuendo in modo significativo alla coesione sociale.

Tuttavia, il comparto continua a registrare un progressivo indebolimento. Negli ultimi anni si è assistito a una costante riduzione del numero di edicole attive, a causa del calo delle vendite della stampa cartacea, dell’aumento dei costi di gestione, della complessità burocratica e delle difficoltà legate al ricambio generazionale.

“Le edicole sono un presidio irrinunciabile per la vita dei quartieri – sottolinea Fenagi – ma oggi rischiano concretamente di scomparire, con conseguenze che vanno ben oltre l’aspetto economico. Si tratta di una perdita anche sociale e culturale per le nostre comunità”.

La chiusura delle edicole comporta infatti un impoverimento del tessuto urbano, riducendo i servizi di prossimità e gli spazi di relazione accessibili ai cittadini. In molti contesti, l’edicola rappresenta uno degli ultimi punti di contatto diretto tra informazione e comunità.

Per questo Fenagi Confesercenti Veneto chiede con urgenza interventi concreti da parte delle istituzioni, a livello locale e nazionale. Tra le principali richieste:

  • agevolazioni fiscali e riduzione dei costi fissi;

  • semplificazione degli adempimenti burocratici;

  • sostegno alle imprese esistenti;

  • incentivi alla trasformazione delle edicole in punti multiservizi.

“È necessario riconoscere il valore pubblico svolto dalle edicole – conclude Fenagi – e attivare politiche di sostegno strutturali che consentano al settore di affrontare le sfide del cambiamento e di continuare a svolgere il proprio ruolo nei territori”.

Fenagi Confesercenti Veneto ribadisce quindi l’urgenza di un confronto con le istituzioni per individuare soluzioni efficaci e garantire la sopravvivenza di una rete capillare che rappresenta un elemento essenziale della vita urbana.

Ivan Zambardino

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