«Dopo il ripristino dei fondi per l’editoria è adesso necessaria con urgenza una riforma complessiva». A chiederlo è il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni. Nel ricordare come «l’emendamento sull’editoria approvato nel milleproroghe restituisce le risorse per il 2009» secondo il dirigente sindacale «si è voluto comunque penalizzare in modo sbagliato e punitivo alcune realtà come radio, stampa estera ed altri a cui chiediamo si ponga rimedio».
«Il risultato ottenuto non è il frutto della buona volontà, ma di una forte iniziativa degli operatori del settore nonché dell’azione parlamentare. Il Parlamento – spiega Fammoni – ha ripreso la parola e ha mandato un messaggio sul pluralismo dell’informazione che non si può disattendere anche per il futuro».
Ora «la riforma è non solo una necessità, che da tempo rivendichiamo, ma una assoluta urgenza per uscire dal provvisorio, risolvendo così definitivamente – conclude – i problemi e per evitare ulteriori crisi e ricadute occupazionali».
Tra poche settimane milioni di studenti torneranno tra i banchi e insieme a libri, quaderni,…
Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…
Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…