Dopo tanta attesa, Facebook svela al mondo la novità secondo molti destinata a sparigliare le carte sul tavolo della competizione tra i big del web. Si tratta della Graph Search, una ricerca social disegnata per poter ricevere una risposta esatta ad una domanda precisa.Si tratta – afferma l’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg – di una ricerca online che è cosciente della privacy. «Si può cercare solo quello che è stato condiviso», spiega. «Non si tratta di una ricerca web: la graph search e la web search sono molto diverse» aggiunge.
La Graph Search – afferma Zuckerberg – consente di chiedere a Facebook «chi sono i miei amici che vivono a San Francisco e ricevere una risposta esatta». Ci sono quattro aree per la “Graph Search”: foto, persone, interessi e posti. E per spiegare come funziona offre la sua esperienza. Alcuni mesi fa, racconta Zuckerberg, mentre era con la moglie Priscilla intento a scegliere la foto da usare per gli auguri si è rivolto a Graph Search, che ha presentato loro le immagini con il maggior numero di “mi piace”.
La beta. La Graph Search sarà disponibile da oggi per un numero limitato di utenti in versione beta. Lo afferma Facebook, sottolineando che la Graph Search aiuterà a trovare più facilmente qualcosa sul social network. La Graph Search – spiega la Facebok in un post ufficiale – si differenzia dalla web search perché l’utente combina delle frasi per visualizzare un insieme di persone, luoghi, foto o altri contenuti condivisi su Facebook. La web search, a differenza, punta a offrire i migliori risultati possibili a partire da un insieme di parole chiave. La prima versione del Graph Search è incentrata su quattro aree principali: persone, foto, luoghi e interessi.
Il titolo in Borsa. Facebook inverte il trend in Borsa dopo la presentazione della nuova funzionalità “Graph Search”. I titoli del social network perdono, poco dopo l’annuncio, lo 0,90% a 30,71 dollari. (Fonte: www.lastampa.it)
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…