«Il Consiglio di Stato ha condannato l’Italia a un milione di euro di multa per la vicenda Europa7 per i danni subiti. Anche in questa sede è stata pertanto riconosciuta in modo formale la lesione dei diritti di questa emittente». Lo afferma il portavoce di Articolo21, Giuseppe Giulietti, che aggiunge: «Comprendiamo tuttavia l’amarezza espressa dall’editore Francesco Di Stefano e dei suoi legali perchè, nella medesima sentenza, c’è una chiara contraddizione tra la gravità dei fatti accertati e l’esiguità delle conclusioni». «In ogni caso la risoluzione, proprio perchè riconosce che c’è stata una ferita profonda alle norme nazionali, rende ancora più urgente, sul piano politico, l’immediata applicazione ed esecuzione della sentenza della Corte europea che non viene minimamente annullata da questa decisione ma rende ancora più urgente una sua integrale applicazione nonchè, quindi, la concessione delle frequenze per illuminare tutto il territorio nazionale. Articolo21 -conclude Giulietti- continuerà a reclamare in sede nazionale ed europea il pieno rispetto della sentenza. Resta un interrogativo: chi pagherà questo milione di euro? Perchè dovranno essere i cittadini a pagare un’altra tassa al conflitto di interessi?»
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