Si è riunita la Commissione per l’equo compenso nel lavoro giornalistico prevista dalla legge 233 del 13 dicembre 2012. Alla prima seduta, avvenuta ieri, è mancata la totalità dei componenti poiché la rappresentanza datoriale non è stata ancora nominata. La lettera è firmata da nove organismi e cioè Fieg, Mediacoop, Uspi, File, Aeranti/Corallo, Rna, Anso, Fisc e Frt).
Il Sottosegretario ha ribadito che la legge appare chiara e che prevede un solo rappresentante per l’insieme del mondo editoriale, ma che, tuttavia, chiederà rapidamente un parere interpretativo valutando di poterlo avere entro una quindicina di giorni. Nel frattempo, ha sottolineato Peluffo, si potrà cominciare a lavorare raccogliendo dati e valutazioni sulla situazione del lavoro autonomo giornalistico prevedendo, quanto prima, audizioni conoscitive.
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