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EMITTENTI ANCORA IN ATTESA DEI RIMBORSI ELETTRICI E SATELLITARI PER GLI ANNI 2007 E 2008

A distanza di più di più di 2 anni dal riconoscimento delle provvidenze all’editoria per l’anno 2007, non è stata data ancora applicazione alla norma che prevede l’erogazione, direttamente da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del rimborso delle riduzioni tariffarie per il consumo di energia elettrica e per i canoni di noleggio e abbonamento ai servizi di telecomunicazione, ivi compresi i sistemi via satellite.
Tale norma, contenuta all’art. 2, comma 295, della L. n. 244/2007 (Legge finanziaria per il 2008) ed entrata in vigore il 01/01/2008, stabilisce nello specifico che «A decorrere dalle domande relative all’anno 2007, le compensazioni finanziarie derivanti dalle riduzioni tariffarie applicate ai consumi di energia elettrica e ai canoni di noleggio e di abbonamento ai servizi di telecomunicazione di qualsiasi tipo, ivi compresi i sistemi via satellite, previsti dall’articolo 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, e dagli articoli 4 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, sono rimborsate direttamente all’impresa, nella misura del 40 per cento dell’importo totale delle bollette, al netto dell’IVA».

La previsione normativa riguarda, dunque, i contributi riconosciuti per gli anni 2007 e 2008, considerato che, a decorrere dalle domande per l’anno 2009, le citate riduzioni tariffarie (unitamente a quelle inerenti il rimborso delle spese per l’abbonamento ai servizi delle agenzie di informazione) sono state soppresse con l’art. 10 sexies del D.L. n. 194/2009, convertito dalla L. n. 25/2010, lasciando in essere solo i contributi telefonici. Ad oggi però, come si legge nei D.P.C.M. di riconoscimento dei contributi ex L. 250/1990 e L. 422/1993, trasmessi alle imprese radiotelevisive, non sono state emanate «le necessarie disposizioni regolamentari» per l’applicazione del suddetto art. 2, ragione per cui i rimborsi in questione non sono stati ancora erogati.

L’inerzia mostrata in merito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sta diventando intollerabile per le imprese radiotelevisive, che attendono l’erogazione di contributi riferiti a spese effettuate anni addietro. Contributi che potrebbero contribuire a compensare le minori entrate che inevitabilmente – visto il periodo generale di crisi – stanno registrando le emittenti. Per tale motivo molte imprese radiofoniche e televisive hanno smesso di essere pazienti, intimando alla Presidenza del Consiglio de Ministri di adoperarsi ai fini della sollecita corresponsione dei contributi loro riconosciuti per consumi elettrici e per spese satellitari in relazione agli anni 2007 e 2008. (www.newslinet.it)

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