Si avvicina la data delle consultazioni per le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali, nonché dei consigli circoscrizionali fissate per i giorni 6 e 7 maggio 2012. Le emittenti locali private e la stampa quotidiana e periodica che esercitano l’attività nei territori interessati dalla consultazione sono tenute al rispetto delle norme sulla par condicio fissate nella delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 43/12/CSP.
Dalla mezzanotte del secondo giorno precedente le votazioni e per tutto il giorno delle elezioni deve essere rispettato il silenzio elettorale. Devono essere sospese le trasmissioni di comunicazione politica così come è vietato diffondere notizie riguardo al voto e sull’opportunità di votare per un partito o per un altro. Nel periodo di silenzio elettorale non si possono riunire assemblee o comizi, non si può discutere in luoghi pubblici o aperti al pubblico, né possono essere appesi manifesti di propaganda. Nei giorni di votazione è inoltre vietata ogni forma di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dai seggi.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…