Una buona notizia in vista del prossimo anno per gli editori italiani di periodici che operano al di fuori del Bel Paese: nella legge di stabilità per il 2016 è stata inclusa una direttiva che prevede l’aumento dei fondi a loro destinati. La proposta è stata accolta subito con favore dalla Fusie, la Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero, la cui presidenza ha fatto sapere che, “in una fase difficile come quella attuale possiamo senz’altro considerare quest’iniziativa legislativa un significativo segnale d’attenzione”.
Una boccata d’ossigeno per l’editoria italiana all’estero, quindi, per cui la Fusie ringrazia “i senatori eletti all’estero e tutti i loro colleghi che vi hanno lavorato e hanno contribuito alla sua approvazione”, con l’auspicio che nel passaggio alla Camera i deputati italiani eletti all’estero possano contribuire a confermare tali provvedimenti.
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