Non è nelle intenzioni del Governo penalizzare il settore dell’editoria: è quanto ha sottolineato Luigi Grillo (Pdl), presidente della commissione Lavori pubblici del Senato, rispondendo ai timori sollevati da Mediacoop, l’associazione delle cooperative editoriali e della comunicazione, per alcune norme contenute nel decreto varato dal Consiglio dei ministri il 18 giugno. “Ho parlato personalmente con Bonaiuti – ha detto Grillo nel suo intervento all’assemblea di Mediacoop – e posso escludere che il Governo intenda penalizzare il settore dell’editoria: non c’é assolutamente la voglia di inferire in modo da non garantire al settore le risorse assicurate negli anni scorsi. In ogni caso – ha aggiunto – se i timori sollevati qui dovessero avverarsi, mi impegno a convocare immediatamente Bonaiuti in commissione per capire le ragioni di un simile intervento e a fare tutto il possibile per recuperare le eventuali risorse che venissero a mancare per un settore vitale per la democrazia”. Più in generale, Grillo ha però sottolineato la necessità “di una riforma rigorosa del sistema dei contributi: trovo assurdo che testate quotate in Borsa e che denunciano utili vengano sostenute dallo Stato”. Altra linea necessaria di intervento è “la stabilizzazione delle risorse – ha concluso Grillo – per dare certezze giuridiche e finanziarie al settore”.
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