Riprendere a discutere dei temi e delle difficoltà che affliggono, in questo periodo di forte crisi, il settore editoriale, ricercando possibili soluzioni adottabili immediatamente, tra cui l’informatizzazione, la consegna in edicola delle testate in abbonamento e il rapporto tra editori, edicole e distributori locali: è l’orientamento emerso dall’incontro che si è tenuto ieri, nella sede Fieg di Milano, tra la Federazione Italiana Editori Giornali e le organizzazioni sindacali degli edicolanti Snag Confcommercio,S inagi aff. Slc-Cgil, Usiagi Ugl, Cisl Giornalai, UilTucs Giornalai e Fenagi Confesercenti. Lo riferisce lo Snag in unanota. Erano presenti, oltre ai rappresentanti di tutte le sigle sindacali – si legge nella nota – il presidente della FiegMaurizio Costa e il Consigliere delegato per i problemi della distribuzione Alessandro Bompieri. “Siamo soddisfatti perché da oltre quindici anni un presidente della Fieg non interveniva in prima persona a un incontro con le organizzazioni sindacali degli edicolanti, delegando a funzionari la gestione di questo punto critico della filiera”, commenta Armando Abbiati, presidente di Snag-Confcommercio. “Fieg ha manifestato la volontà di voler assumere un ruolo di garanzia; consideriamo questa riapertura del dialogo come un segnale forte della volontà degli editori di trovare soluzioni condivise. Ci auguriamo che tale impegno si concretizzi realmente”. Le parti – conclude la nota – si sono date appuntamento alla fine di gennaio prossimo per dare seguito alle proposte emerse nel corso dell’incontro e trovare un’intesa sui provvedimenti volti al rilancio del settore”.
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