Si tratta di pubblicità “occulta” che si trova all’interno degli articoli, che tutto sembrano tranne articoli. Si commissione una “pseudo” indagine di mercato e all’interno dell’articolo si inseriscono prodotti pubblicitari. Oggi la maggior parte delle riviste che vediamo in bella mostra nei supermercati e piena zeppa di questi articoli e forse è un bene che questo tipo di riviste sia esposta nei supermercati. Ma non ditelo agli edicolanti, altrimenti si arrabbierebbero. Essi pagano “in anticipo” il prodotto ed hanno tutto l’interesse che venga venduto. Ah, se potessero scegliere cosa vendere….
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…