Gli edicolanti incrociano le braccia e a Napoli scendono in piazza per ottenere il rinnovo dell’accordo nazionale che risulta scaduto ormai da quattordici anni. I titolari delle rivendite dei giornali si sono incontrati di fronte al palazzo che ospita, al Centro direzionale di Napoli, gli uffici de Il Mattino.
L’iniziativa, indetta dal sindacato nazionale dei giornalai d’Italia ha riscosso la solidarietà, testimoniata con la presenza di una delegazione, del sindacato dei lavoratori della comunicazione di Napoli.
I motivi della protesta sono quelli che restituiscono il quadro di un settore in caduta libera: “Ciò in presenza di una profonda crisi del settore dovuta ad una diminuzione del fatturato di oltre il 40% e che ha portato alla chiusura, negli ultimi dieci anni, di migliaia di edicole in tutto il Paese”. E non è tutto: “Inoltre alcuni editori inondano le edicole di pubblicazioni irregolari o a prezzi ridicoli (cinquanta centesimi)”.
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