Per la prima volta nella sua storia, il gigante dell’informatica Ibm ha nominato una donna, Virginia Rometty, alla guida dell’azienda.
Cinquantaquattro anni, Rometty succede a Samuel Palmisano, che l’aveva indicata come sua erede «ideale», in un momento di grande espansione del gruppo, che ha appena festeggiato il suo primo secolo di vita.
Entrata in Ibm (International Business Machines) nel 1981 con la qualifica di analista di sistema, «Ginni» Rometty, ha rapidamente salito la scala dell’azienda e era attualmente responsabile del settore vendite, strategia e marketing.
Assumerà le sue funzioni il primo gennaio 2012.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…