Il vecchio anno si chiude con una brutta notizia per giornalismo italiano con la perdita di Puccio Corona, storico giornalista della tv di Stato.
“Figlio d’arte”, (il padre aveva svolto lo stesso mestiere come capocronista de “La Sicilia”, noto quotidiano dell’isola) e fratello di Vittorio, anch’egli giornalista, Puccio Corona aveva iniziato la sua carriera giovanissimo, lavorando nello stesso giornale del padre e successivamente collaborando nella sede Rai della sua città natale, Catania.
Ricordato e stimato da tutti come un professionista appassionato e scrupoloso, Corona era diventato un volto familiare a tutti gli italiani per aver condotto trasmissioni molto popolari come Linea Blu e Uno Mattina e per essere stato un simpatico inviato per Novantesimo Minuto e Tutto il calcio minuto per minuto, storiche rubriche sportive della Rai.
Alla famiglia il cordoglio sincero non solo dell’ Usigrai ma di tutti i giornalisti per i quali Puccio Corona è stato un modello di affidabilità e serietà.
Un post pubblicato su Facebook può contribuire a configurare il reato di stalking anche quando…
Per quanto tempo le emittenti televisive devono conservare le registrazioni dei programmi trasmessi? La risposta…
Le telefonate truffa stanno diventando sempre più sofisticate e Google prova a rispondere utilizzando la…
Un abbonamento che invece di allontanare il lettore dall'edicola prova a riportarcelo dentro. È questa,…
Da un lato un giornale, non uno qualsiasi: il New York Times, una delle testate…
Google porta a casa negli Stati Uniti un'altra vittoria importante. Non perché i giudici abbiano…