Esistono in Italia numerose situazioni interferenziali in ambito televisivo indotte dalla digitalizzazione di impianti di radiodiffusione ove la migrazione ha alterato i previgenti rapporti di protezione verso diffusori.
A tal proposito, la D.G.P.G.S.R. del Ministero delle Comunicazioni, con circolare inviata a tutti gli Ispettorati Territoriali, ha chiarito che “nella trattazione delle situazioni interferenziali in questione, in cui la conversione di impianti alla tecnica digitale produce interferenze ad altri impianti che continuano ad essere legittimamente eserciti in tecnica analogica, sono questi ultimi che vanno considerati come interferiti ed i primi che sono da ritenersi interferenti”. La D.G. ha quindi osservato che “è pertanto sugli impianti convertiti alla tecnica digitale che bisognerà apportare le opportune modifiche tali da garantire i dovuti rapporti di protezione, ripristinando il preesistente equilibrio radioelettrico”.
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