La FISTEL CISL conferma la non adesione allo sciopero proclamato da altre. In una nota il segretario Generale della FISTEL CISL, Vito Vitale ed il coordinatore nazionale FISTEL CISL, Walter D’Avack ritengono quello di domani ”uno sciopero ‘fuori tempo’ e assolutamente controproducente in questa dinamica fase di discussione con l’Azienda”. Per i sindacalisti ”in un contesto di oggettiva espansione della RAI e della sua offerta televisiva con l’avvento del Digitale terrestre, portandola da 3 a 14 canali televisivi con i conseguenti, rilevanti incrementi di ideazione e di produzione dei contenuti e di nuove opportunità di lavoro” si dicono convinti che ”il sindacato, oggi più di ieri, non può limitarsi ad esternare ‘intuizioni’ o manifestare semplicemente preoccupazioni, ma ha la responsabilità di governare il processo di cambiamento, ritenendo il ‘tavolo permanente di concertazione’ il mezzo più idoneo e concreto per ricercare quelle soluzioni strutturali che diano prospettive di futuro all’Azienda e di tutti coloro che in essa operano”. (ASCA)
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…