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DOMANI CDA RAI SULLO STIPENDIO DELLA TARANTOLA

Quanto guadagnerà la Tarantola? In Bankitalia guadagnava 400 mila euro lordi all’anno. Il suo predecessore Garimberti arrivava a 450 mila. Ma in Rai c’è crisi. Forse non per tutti, ma c’è. Il compenso dei componenti del cda (incluso dunque il presidente) si è ridotto a 66 mila euro, rispetto ai 100, un netto 30% in meno.
Del guadagno della Tarantola se ne parlerà domani 25 luglio. Il terreno non è dei più scorrevoli. La settimana scorsa è sorta una polemica sul compenso del dg Gubitosi. Si è partiti da un contratto a tempo indeterminato da 650 mila euro annui, con un fisso di 500 mila, come il predecessore Lei.
Troppi. Anche la Corte dei Conti ha stoppato la decisione. Il cda e la Tarantola hanno meditato e il giorno dopo hanno diminuito la parte fissa e aumentato quella variabile (che spesso di variabile ha ben poco). Risultato: sempre 650 mila euro. L’emolumento fisso scende da 500 a 400. La parte variabile da 150 a 250.
La decisione è stata approvata dal cda. Il microcosmo dei partiti non ha battuto ciglio.
Fuori dal settimo piano di Viale Mazzini non sono mancate le proteste. Il Pd ha criticato la scelta: «È scandaloso; È un passo falso in un momento di crisi; con 400 mila euro si sarebbero potuti sistemare tanti precari», hanno tuonato i democratici. Inoltre per il Codacons è un contratto «incostituzionale». L’associazione dei consumatori, che ha già fatto ricorso al Tar per la nomina della Tarantola e di Gubitosi, ha annunciato una denuncia alla Corte dei Conti. Critiche arrivata anche dalla Lega, dall’Idv e dall’Udc. Il Carroccio ha anche proposto un emendamento alla spending review per frenare gli stipendi Rai.
In effetti il tetto massimo per i manager pubblici è di 300 mila euro. Lo ha deciso Monti pochi mesi fa. Ma la Rai naviga da troppo tempo in una sorta di limbo: tra pubblico e privato, tra servizio pubblico e tv commerciale. E questo si riflette anche sugli stipendi.
Inoltre anche se la quota fissa sarà diminuita, molto dipenderà dalla parte variabile. Potrebbe avvenire lo stesso “gioco” fatto per Gubitosi. «Vediamo di quanto taglierà Tarantola. Se la riduzione riguarda solo compenso base, è una presa in giro», si vocifera a Viale Mazzini.

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