”Il gruppo del Pd aveva dato piena disponibilità a ritirare tutti gli emendamenti se il governo avesse accettato di affrontare e risolvere due questioni a nostro parere fondamentali. E’ molto grave il rifiuto posto dalla maggioranza che, ovviamente per motivi tutti interni, ha deciso di chiedere la fiducia”. Lo dichiarano i capigruppo nelle commissioni Attività produttive e Finanze del Pd, Andrea Lulli e Alberto Fluvi. Intanto, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha formalizzato il ricorso al voto di fiducia annunciando che l’emendamento dell’esecutivo, interamente sostitutivo del testo del decreto, è stato giudicato ammissibile dagli uffici della Camera ed è stato esaminato in Commissione.
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